Mainframe

Portada
Prospettiva Editrice, 2001 - 130 páginas
1 Comentario

Comentarios de la gente - Escribir un comentario

Crítica de los usuarios - Marcar como inadecuado

Dopo due edizioni cartacee per la Prospettiva Editrice e una
edizione in e-book, eccoci a questa nuova edizione interamente
rivista.
È una raccolta di trentun1 racconti affascinanti, sulfurei
, misteriosi:
viaggi in un futuro tecnologicamente avanzato o in
un passato lontanissimo, temi questi però, ancor fortemente
ancorati alle passioni umane. In quest’opera l’Autore riprende
il discorso che aveva iniziato con le sue “Storie di fine
millennio”, uscito sempre per la Prospettiva Editrice, e la
fantasia dirompente e le realtà virtuali spesso si fanno più
dense del quotidiano e in esso erompono. Il principio
d’indeterminazione e la meccanica quantistica riappaiono
anche in questi racconti e sviluppano nuove affascinanti storie e teorie. È stato detto
che Baccelli cavalca un territorio grande come la letteratura e queste pagine ampiamente
lo dimostrano. Alieni, elementali, divinità, demoni, simulacri, miseri mortali e
I.A. si muovono nello spazio, nelle dimensioni e nel tempo e le loro storie si dipanano
e s’intrecciano con il quotidiano più banale o con i grandi eventi della storia. La
fantascienza ha ancora un futuro? Esiste una fantascienza italiana? A leggere “Mainframe”
di Vittorio Baccelli la risposta a queste domande parrebbe senz’altro positiva.
Baccelli oggi è un autore recentemente “affermato” come scrive Alice nella sua pagina
degli e-book, e ha già al suo attivo diverse opere, al punto che lo considererei un
autore maturamente giunto alla “superficie”. E di questa convinzione ho avuto piena
conferma leggendo “Mainframe”, raccolta di racconti pervasi da una tale unità da
renderli quasi capitoli del medesimo romanzo. Questo grazie anche alla presenza
d’alcune “invenzioni” come il Cronodrome e la TRI-TV o della yakuza,
l’onnipresente mafia giapponese. “Mainframe” è una girandola d’invenzioni, alcune
tipicamente fantascientifiche, altre che mescolano alla fantascienza il fantasy, come
gli Elfi che, incredibilmente, continuano a vivere anche nel futuro sull’Appennino
Tosco Emiliano, e la pura fantasia, come per la donna del fiume. E non mancano episodi
di sesso che a volte quasi sfociano nel sadismo (e penso al piercing estremo praticato
da uno dei personaggi). È un libro che gli amanti della fantascienza divoreranno
tutto d’un fiato ma che anche gli altri potranno apprezzare, se non altro per lo spirito
di indagatore dell’animo umano e dei suoi sogni di Vittorio Baccelli. Non voglio
inoltrarmi ulteriormente nella descrizione di quest’ottima raccolta per non togliere il
gusto della lettura. Vorrei solo ricordare che il libro è edito in cartaceo da Prospettiva
Editrice e forse sarebbe interessante leggerlo dopo aver divorato le sue “Storie di fine
millennio”, giunte ormai alla loro quinta edizione: a me è sembrato che i due libri
siano strettamente connessi.
(Brandolino da Sant'Ilario)
 

Información bibliográfica